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Giro di vite sul Project Financing

Approvata la modifica della legge regionale sui lavori pubblici dal consiglio regionale del Veneto. 

“D’ora in avanti i project financing dovranno avere il via libera del Consiglio. Così abbiamo messo fine alle scorciatoie che hanno permesso che in passato alcuni project venissero fatti senza verifiche e pareri trasparenti, ma con semplici pareri di Giunta o nemmeno quelli. Salvo poi ritrovarsi con oneri finanziari pesantissimi e insostenibili”.

Con queste parole il vice capogruppo in Regione del Partito Democratico, Stefano Fracasso, commenta l’approvazione della modifica della legge regionale sui lavori pubblici votata nei giorni scorsi dal Consiglio Regionale. Modifica della quale Stefano Fracasso è stato correlatore.

“Da domani . continua Fracasso – le proposte di project financing dovranno arrivare in Consiglio, accompagnate dal parere del Nucleo per la Verifica e la Valutazione degli investimenti. Saranno quindi noti a tutti il piano finanziario, i canoni, i servizi compresi: tutti elementi che oggi non sono nemmeno accessibili a tutti. Della Pedemontana ad esempio non conosciamo ancora il piano finanziario, e il contratto dell’ospedale di Santorso è diventato accessibile dopo ripetute richieste”.

“Non sarà più cosi, – conclude Fracasso – con la nuova legge si apre una pagina nuova perché ci sarà trasparenza fin dall’inizio; perché non potranno essere realizzate con project financing prestazioni sanitarie, con diagnosi e cure che saranno fuori dai contratti; perché i canoni dovranno infine essere indicati nel bilancio regionale”. “Il Consiglio – conclude Fracasso – ha fatto quindi il suo dovere eliminando le zone d’ombra della normativa. Le indagini della magistratura diranno se in quelle zone d’ombra si sono annidati comportamenti illegali”.

06-08-2014